Regolamento di Disciplina

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Approvato dal Consiglio d’istituto nella seduta n° 6 del 28 giugno 2007 (modificato nella seduta n. 16  del 31-05-2012)

A- PREMESSA

L’istituto comprensivo Pinocchio Montesicuro, alla luce del  Piano dell’Offerta Formativa interno, ritiene che la Scuola debba essere vissuta come luogo di cultura e come comunità in cui i diversi soggetti interagiscano e siano coinvolti in un processo di coeducazione.
Il presente STATUTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE si ispira a questa premessa di fondo e si inquadra in un contesto educativo il più possibile attento ai seguenti bisogni del preadolescente:
  • bisogno di conoscenza e di comprensione critica
  • bisogno di esplorazione, di ordine e di guida tra i molteplici stimoli conoscitivi
  • bisogno di identità e di rapportarsi con gli altri
  • bisogno di sentirsi parte del gruppo dei pari, della comunità scolastica e della società tutta
  • bisogno di sicurezza, di giustizia e di autostima
A fronte di questa dichiarata attenzione ai bisogni del preadolescente, la Scuola è altresì consapevole che tali bisogni possono essere soddisfatti soltanto in un contesto organizzativo e didattico ordinato, con regole di comportamento chiare e condivise, fondate sul principio del rispetto delle persone e dei beni comuni.

B- DIRITTI DEGLI STUDENTI

1- All’alunno preadolescente è dovuto il massimo rispetto
  • Tutto il personale della Scuola si relazione con lui con atteggiamento di fiducia e con linguaggio appropriato- L’insegnante si cura dell’alunno con sollecitudine ed è attento alle sue esigenze
  • L’insegnante non esercita su di lui alcuna pressione ideologica
  • La Scuola predispone un orario delle lezioni il più possibile adeguato alle esigenze dell’alunno
  • Il consiglio di classe concorda un carico di lavoro domestico equilibrato nell’arco della settimana
2- L’alunno ha il diritto di essere accettato dai suoi compagni e di essere integrato positivamente nel gruppo-classe
  • L’insegnante favorisce con ogni mezzo una corretta socializzazione tra gli alunni della classe
3- L’alunno ha il diritto di acquisire gli strumenti fondamentali della conoscenza in rapporto alle sue capacità
  • La Scuola si prodiga con ogni  mezzo per migliorare il livello qualitativo dell’insegnamento e gli standard formativi- La Scuola pratica un insegnamento attento alle potenzialità di ognuno
  • La Scuola si impegna ad ampliare l’offerta formativa proponendo agli alunni attività integrative e di sostegno,sia in forma obbligatoria(al mattino) che facoltativa(al pomeriggio)
4- L’alunno ha il diritto di acquisire una formazione integrale
  • La Scuola forma l’uomo ed il cittadino- La Scuola aiuta l’alunno ad acquisire senso critico e consapevolezza di sé
5- L’alunno ha il diritto di conoscere e comprendere le regole di comportamento scolastico che gli vengono richieste di rispettare
  • L’insegnante (designato dal Consiglio di classe) legge e commenta all’inizio di ogni anno scolastico il Regolamento di Istituto- Gli alunni sono invogliati a formulare un Regolamento di classe che rispecchi e cali nella realtà della classe il Regolamento di Istituto
6- L’alunno ha il diritto di conoscere e comprendere in modo consapevole gli obiettivi  curricolari ed educativi che sono fissati per lui
  • L’insegnante coinvolge gli alunni nel processo di apprendimento e formula loro un contratto formativo- Il Consiglio di classe informa l’alunno ed i genitori sulla programmazione educativa e didattica
7- L’alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva
  • L’insegnante svolge prove di verifica chiare e precise nella formulazione degli obiettivi da valutare- L’insegnante provvede alla correzione delle prove di verifica indicativamente prima della prova successiva,attivando processi di autovalutazione
8- L’alunno ha diritto ad un orientamento scolastico e professionale
  • La Scuola offre all’alunno gli strumenti formativi ed informativi per una scelta consapevole dopo la terza media
9- L’alunno ha diritto ad un ambiente sicuro ed adeguato
  • La Scuola svolge attività di formazione ed informazione sulla sicurezza
10- L’alunno ha diritto a disporre di un’adeguata attrezzatura tecnologica
  • La Scuola fa in modo che tutte le classi e tutti gli alunni utilizzino periodicamente i laboratori,le aule attrezzate e gli strumenti didattici comuni

C- DOVERI DEGLI STUDENTI

Gli alunni hanno il dovere di rispettare tutte le norme contenute nel Regolamento generale di Istituto,nella consapevolezza che,come è dovuto loro il massimo rispetto,così anch’essi devono rispettare gli altri e l’ambiente scolastico che frequentano.

In particolare l’ alunno deve:

  1. Essere puntuale all’inizio delle lezioni
  2. Frequentare con regolarità
  3. Aver cura dei materiali e portarlo a Scuola regolarmente
  4. Rispettare le scadenze per la giustificazione delle assenze,dei ritardi e per la riconsegna dei riscontri
  5. Svolgere i compiti assegnati ed impegnarsi nello studio
  6. Rispettare le consegne degli insegnanti
  7. Prestare l’attenzione necessaria durante l’attività didattica e partecipare alle lezioni con interventi opportuni,evitando le occasioni di disturbo
  8. Rispettare i compagni evitando di compiere atti di bullismo o lasciare che altri li compino.
  9. Rispettare anche formalmente il dirigente scolastico, gli insegnanti e tutto il restante personale della Scuola
  10. Rispettare le cose proprie ed altrui, gli arredi, i materiali didattici e tutto il patrimonio comune della Scuola
  11. Evitare di sporcare  i locali con atteggiamento di noncuranza
  12. Osservare le disposizioni per il miglioramento della sicurezza nella Scuola
  13. Non compiere atti che offendano la morale, la civile convivenza ed il regolare svolgimento delle lezioni
  14. Tenere anche fuori della Scuola un comportamento educato e rispettoso verso tutti e comunque non lesivo del buon nome della Scuola
  15. Tenere spento il telefono cellulare e altri dispositivi elettronici

D- SANZIONI DISCIPLINARI

D.1 – Criteri generali

Il venir meno ai precedenti doveri scolastici prefigurano una mancanza disciplinare per la quale sono previste, a seconda della gravità e delle frequenza, le relative sanzioni disciplinari.

  1. Nell’accertamento delle responsabilità comportanti sanzioni disciplinari vanno distinte le situazioni occasionali o le mancanze determinate da circostanze fortuite, dalle mancanze gravi che denotino un costante e persistente atteggiamento irrispettoso dei diritti altrui  e pregiudizievole al buon andamento delle lezioni.
  2. Possono essere sanzionate anche le mancanze collettive, distinguendo  quando possibile le responsabilità di ognuno.
  3. Le sanzioni possono essere inflitte anche per gravi mancanze commesse fuori della scuola e che abbiano avuto notevole ripercussione nell’ambiente scolastico.
  4. Le sanzioni disciplinari non sono determinanti nella valutazione del profitto.

Esse tuttavia saranno prese in considerazione nell’elaborazione del voto relativo al comportamento e del giudizio di ammissione all’esame.

D.2Finalità e modalità delle sanzioni disciplinari
  1. I  provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa, tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica
  2. La responsabilità disciplinare è personale
  3. Le sanzioni sono sempre temporanee, graduali, proporzionate all’infrazione disciplinare ed ispirate al principio della riparazione del danno  e del ravvedimento formativo Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica.
  4. L’alunno non può essere sottoposto a sanzione disciplinare anche lieve senza prima essere invitato ad esporre le proprie ragioni
  5. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni.
  6. L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. In tale caso, in deroga al limite generale previsto dal comma 5, la durata dell’allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo.
  7. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono adottati dal consiglio di classe. Le sanzioni che comportano l’allontanamento superiore a quindici giorni e quelle che implicano l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi sono adottate dal consiglio di istituto.
  8. Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.
  9. Nei casi in cui l’autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso d’anno, ad altra scuola.
  10. Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.
  11. Le sanzioni disciplinari che comportano la sospensione dalle lezioni possono essere irrogate soltanto previa verifica della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si desuma che l’infrazione disciplinare sia stata effettivamente commessa da parte dello studente incolpato e previa istruttoria che preveda:
    1. Contestazione d’addebito
    2. Audizione dell’alunno in presenza dei genitori ovvero degli stessi in rappresentanza dell’alunno da parte dell’Organo collegiale competente o in alternativa l’alunno e o i genitori possono produrre memoria scritta.
    3. Decisione dell’Organo competente e comunicazione alla famiglia
  12. IMPUGNAZIONI
    1. Contro le sanzioni disciplinari che prevedono la sospensione dalle lezioni è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione all’Organo di Garanzia dell’Istituto, che decide nel termine di 10 giorni.
    2. É ammesso il ricorso contro le decisioni dell’Organo di Garanzia interno. Il ricorso va inoltrato al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale che decide su parere vincolante dell’Organo di Garanzia regionale.

D.3- SANZIONI

Tipo di mancanza
Sanzione
Per mancanze ripetute da 1 a 7 in ordine graduale
  • Interventi miratidell’insegnante o del Consiglio di classe volti alla riflessione sulla natura della mancanza e dulle sue conseguenze- Ammonizione privata o in classe da parte dell’insegnate(in un primo momento) o del dir. scol.(se la mancanza è continua): l’ammonizione deve essere annotata sul registro di classe e deve essere comunicata ai genitori attraverso le vie brevi o attraverso il diario o attraverso lettera.La comunicazione del provvedimento ai genitori deve prevedere interventi rieducativi
  • Allontanamento momentaneo ed eccezionale  fuori dall’aula per svolgere attività alternative a favore della comunità,tenuto conto della possibilità di vigilanza da parte del personale collaboratore scolastico.
Per mancanze ripetute da 8 a 12, sono comminate le sanzioni a fianco indicate, secondo un ordine graduale di gravità e di recidività
  • Interventi mirati come sopra– Ammonizione privata o in classe come sopra
  • Allontanamento momentaneo come sopra
  • Sospensione dalle lezioni con obbligo di frequenza e di svolgere a Scuola attività alternative, programmate ed organizzate dal Consiglio di classe
  • Sospensione delle lezioni da 1 a 5 giorni con attività educative da svolgere a casa,in collaborazione con la famiglia o con i servizi assistenziali

Il provvedimento di sospensione viene adottato dal Consiglio di classe in seduta straordinaria

Per mancanze specifiche ai doveri da 10 a 11
  • Per uso scorretto delle attrezzature o per danni arrecati al patrimonio della scuola, a seguito di azione indisciplinata: riparazione del danno o risarcimento dello stesso,anche in modo simbolico. Il provvedimento è da considerarsi aggiuntivo rispetto alle sanzioni precedenti. Esso deve essere formalizzato alle famiglie, a cura del capo di istituto.
Per mancanze da 13 a 14
  • Sospensione dalle lezioni fino 15 giorni,per fatti documentati,reiterati e testimoniati,che denotino mancanza assoluta di rispetto verso il capo di istituto,i docenti ed il personale della scuola, i compagni ed i coetanei; per fatti che turbino l’attività didattica,che mettano a rischio l’incolumità di alunni e personale,per gravi danni al patrimonio della scuola. Il provvedimento viene adottato dal Consiglio di classe riunito in seduta straordinaria.
Per mancanze al punto 15 Secondo il principio della gradualità:

IN CASI OCCASIONALI
  • Ammonizione privata o in classe
  • Ritiro del telefono cellulare o di altra strumentazione e riconsegna al termine delle lezioni
  • Ritiro del telefono cellulare e riconsegna dello stesso ai genitori opportunamente convocati
IN CASO DI REITERAZIONE

Ritiro del telefono cellulare e riconsegna dello stesso ai genitori opportunamente convocati

E- ORGANO DI GARANZIA

E 1 – Finalità e Compiti
L’Organo di Garanzia si basa sul principio per cui la scuola è una comunità, all’interno della quale ognuno ha il diritto/dovere di operare al fine di trovare una strada adeguata per una serena convivenza attraverso una corretta applicazione delle norme.

Le sue funzioni, inserite nel quadro dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse, sono:

  1. prevenire ed affrontare tutti i problemi e i conflitti che possano emergere nel rapporto tra studenti ed insegnanti e in merito all’applicazione dello Statuto ed avviarli a soluzione.
  2. esaminare i ricorsi presentati in seguito all’irrogazione di una sanzione disciplinare a norma del regolamento di disciplina.

Il funzionamento dell’O.G. è ispirato a principi di collaborazione tra scuola e famiglia, anche al fine di rimuovere possibili situazioni di disagio vissute dagli studenti nei confronti degli insegnanti o viceversa.

E 2 – Composizione
L’Organo di Garanzia è composto da: un docente e un collaboratore scolastico designati da Consiglio di Istituto;  da due rappresentanti eletti dai genitori; dal Dirigente scolastico, che lo presiede.

I componenti dell’ O. G . restano in carica per un periodo di tempo corrispondente alla durata del Consiglio d’Istituto.

E 3 – Ricorsi Per Le Sanzioni Disciplinari
Il ricorso avverso ad una delle sanzioni disciplinari che preveda la sospensione dalle lezioni può essere presentato mediante istanza scritta indirizzata al Presidente dell’O.G. in cui si ricordano i fatti e si esprimono le proprie considerazioni inerenti al fatto.
Ricevuto il ricorso, il Presidente o personalmente o nominando un componente istruttore, provvede a reperire, se necessario, gli atti, le testimonianze, le memorie del docente che propone la sanzione, dell’alunno, della famiglia, del Consiglio di classe, del Dirigente Scolastico o di chi sia stato coinvolto o citato. L’organo si riunisce entro 10 giorni dalla data di presentazione del ricorso e alla seduta chiama a partecipare lo studente a cui è stata comminata la sanzione e uno dei suoi Genitori o colui che ne esercita la potestà genitoriale. L’organo può confermare, modificare o revocare la sanzione irrogata.